Nel suo libro "Fooled by Randomness - The Hidden Role of Chance In Life and in the Markets", l'autore, Nassim Nicholas Taleb, parla di benefici addizionali della casualità (pag. 257) e pontifica su come un certo grado di incertezza (o di mancanza di conoscenza) possa essere di beneficio all'esistenza.
Ora, prendendo sufficientemente sul serio questo approccio, postuliamo l'esistenza di un dispositivo - detto "il decisore" - in grado di aiutarci a decidere in casi pratici su base casuale. L'idea sottostante è quella di sostituire tutta una serie di pseudoeuristiche di supporto alle decisioni (partendo da oroscopi, tarocchi, fondi di caffè, analisi del volo degli uccelli o delle interiora di certi animali fino ai sentiti dire, ai consigli disinformati e/o disinteressati e alle massime di buon senso comune, per non parlare delle statistiche assieme alle relative interpretazioni ) con un meccanismo scientifico di generazione di decisioni casuali che almeno ci liberi da questi falsi idoli.
Una volta descritto il meccanismo, se ne discuterà una possibile implementazione pratica e si declinerà l'approccio su vari casi di studio.
giovedì 1 marzo 2007
Il manifesto del decisore
Pubblicato da
gpciceri
alle
22:12
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